Butrinto
Sito Archeologico di Butrinto
Home > Saranda > Sito Archeologico di Butrinto

Butrinto, il sito archeologicopatrimonio dell'UNESCO

Un sito patrimonio dell'umanità


Se vi trovate nei dintorni di Saranda, all’estremità meridionale dell’Albania, non potete perdere l’occasione di visitare il meraviglioso sito archeologico di Butrinto, senza dubbio il più importante di tutto il territorio. Inserito nell’elenco del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO nel 1992, il sito è ora parte di un Parco Nazionale che custodisce gelosamente le tracce storiche del Paese, a partire dal X secolo a.C. e poi fin quasi all’età moderna.

Butrinto: la storia

Situato su di un’altura nei pressi del Canale di Vivari, il sito di Butrinto è da sempre stato conteso tra le potenze del Mediterraneo per via dell’ottima posizione strategica a controllo della terraferma e delle acque circostanti. Non stupisce quindi che nella storia di questa città antica si susseguano secoli di dominazioni diverse tra loro, di cui si conservano chiaramente le tracce materiali nel sito archeologico aperto ai turisti. Nonostante i primi edifici risalgano al X secolo a.C., quando la città di Butrinto cominciò a crescere in seguito ai traffici commerciali instaurati con la vicina Corfù, pare che l’origine di questo luogo sia invece fortemente legato alla mitologia greca più antica. Pare infatti che Bouthroton fosse stata fondata dal profeta troiano Eleno, figlio di Priamo che si trasferì in Occidente subito dopo aver sposato Andromaca, e che qui si fosse fermato lo stesso Enea prima di proseguire il suo viaggio verso la futura città di Roma.

Dopo essere stata trasformata in colonia romana e poi essere passata sotto l’Impero di Bisanzio, Butrinto ha vissuto un lungo periodo di decadenza fino alla dominazione dei Veneziani, che costruirono una fortezza nel luogo un tempo occupato dall’Acropoli, per poi spostarla all’ingresso del Canale di Vivari per motivazioni strategico-militari. Nel XVIII secolo la città passò prima a Napoleone e poi al governatore ottomano Alì Pascià di Telepeni, fino a quando non divenne effettivamente parte della nuova Albania indipendente nel 1912. Una storia lunga e travagliata, fortemente legata a quella dell’Italia, se si considera che fu l’archeologo Luigi Maria Ugolini a trovare il sito archeologico dell’antica città in cui sostò Enea, sostenuto nella ricerca dal governo di Mussolini. Nonostante l’intento fosse quello di annettere l’Albania all’Italia, la campagna archeologico portò anche alla ristrutturazione della vecchia fortezza veneziana, con l’intento di custodire statue e reperti antichi provenienti dallo scavo, ora infatti adibita a museo.

Il sito archeologico di Butrinto

Nonostante buona parte dei reperti antichi siano stati trasferiti al Museo Storico Nazionale di Tirana, il sito di Butrinto conserva perfettamente resti degli edifici più rappresentativi della sua storia. A poca distanza dal lago salato che si trova nella zona di Saranda, potrete passeggiare tra gli edifici dell’Acropoli o ammirare il bel teatro greco del III secolo a.C., successivamente modificato dai coloni romani. Si trovava qui davanti la statua conosciuta come “Dea di Butrinto”, una testa donata dal governo albanese a Mussolini e poi restituita dal governo italiano al museo di Tirana nel 1982. All’epoca romana va fatto risalire anche l’acquedotto, che un tempo attraversava il tratto di acque in cui il Canale di Vivari si unisce al lago salato di Butrinto. Ma non mancano neppure resti di ville, templi ed edifici termali pubblici, all’interno dei quali potrete ammirare bellissimi mosaici in stile geometrico.

 

Spiagge vicino a Saranda

Siamo ancora nel sud del paese delle aquile, che regala tratti di costa dalle acque limpide e crista
Tranquilla e molto apprezzata dai turisti, la spiaggia di Pasqyra – conosciuta comunemente con il
Ai turisti amanti di tranquillità e paesaggi incontaminati suggeriamo vivamente di muoversi alla sc
L’estremo sud dell’Albania regala splendide spiagge dal carattere selvaggio e dalla natura incon
Conosciuta dai più con il nomignolo di “Spiaggia del Monastero”, Plazhi i Manastirit è una del
Vera e propria meraviglia del lungomare di Saranda, Heaven Beach è una tappa obbligata per tutti gl

Cosa vedere vicino a Saranda

Affascinante e misteriosa, la storia di Saranda sembra essere fortemente legata a quella del Monaste
Caratterizzato da un fascino mistico, il distretto di Saranda conserva testimonianze importanti dell
Oggi uno dei ristoranti panoramici più belli dell'Albania, il Castello di Lekures era un tempo un i
Tra tutte le meraviglie naturali dell’Albania, merita una visita obbligata la bella Syri i Kalter,

Lascia il tuo voto
Il tuo feedback è importante
Iscriviti alla newsletter
Rimani aggiornato su eventi e promozioni