Bunk'Art 1
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Bunk'Art 1,da bunker a polo museale d'arte moderna

Bunk'Art 1, Il bunker antiatomico di Enver Hoxha


Che Tirana sia una città che ancora conserva vive le tracce della dittatura comunista è piuttosto evidente. E il Bunk’Art è chiaramente una di queste. Situato alla periferia nord-orientale della Capitale albanese, in prossimità del cimitero di Tufina, questo vecchio bunker anti-atomico è stato di recente trasformato in un interessante museo di storia ed arte contemporanea. Si tratta soltanto di uno dei tanti progetti lanciati dal Governo locale per rivalutare alcuni dei vecchi edifici della dittatura di Hoxha e, al tempo stesso, avvicinare l’Albania alle tendenze turistiche dell’Europa. Se vi trovate a passeggiare tra le strade di Tirana, è quasi d’obbligo allora una visita al Bunk’Art, edificio che permette di calarvi alla perfezione nell’atmosfera di un regime che ha dominato questo Paese per quasi quarant’anni.

Bunk’Art, alla scoperta del passato di Tirana

Al di là dell’interesse storico e politico del luogo, già soltanto arrivare all’interno del Bunk’Art si rivela un’esperienza unica ed affascinante. Per raggiungere le sale interne di questo enorme edificio sotterraneo (2680 mq, per l’esattezza), dovrete percorrere un lungo tunnel semibuio interamente scavato nella collina, di recente aperto proprio sul lato di una base militare albanese tuttora attiva. È una camminata lunga, silenziosa, che lentamente vi accompagna nell’atmosfera di un luogo assolutamente particolare, che riesce a rappresentare alla perfezione la dittatura comunista di Enver Hoxha, che ha dominato l’Albania dal 1944 fino al 1985 (data della sua morte).

Costruito negli anni Settanta per volere del dittatore e del suo Primo Ministro Mehmet Shehu, questo gigantesco bunker – il cui nome originario pare essere “Facility 0074” – era stato pensato come rifugio dell’élite politica albanese in caso di attacco nucleare. Pare infatti che lo stesso Hoxha fosse ossessionato dall’eventualità di un’invasione straniera, tanto da aver ordinato la costruzione di circa 700 mila bunker in tutto il Paese: si tratta di piccole costruzioni in calcestruzzo, dalla tipica forma di un uovo, destinate ad accogliere una sola persona al suo interno, e di cui si conservano ancora le tracce nelle città e nelle campagne albanesi. Assolutamente diversa fu invece l’organizzazione del Bunk’Art, pensato come un vero e proprio rifugio adatto ad ospitare Hoxha e i suoi più fedeli collaboratori. Ne è venuto fuori un edificio sotterraneo di ben cinque piani, che conta ben 106 stanze, di cui soltanto 24 sono state al momento convertite in sale espositive.

Il bunker era stato infatti progettato per ospitare appartamenti, uffici, una sala per la segretaria ed una addirittura per le riunioni di gabinetto: il tutto ancora perfettamente conservato come all’epoca della costruzione, dato che il Facility 0074 è rimasto segreto per moltissimi anni ed aperto soltanto di recente. Proprio questa sua caratteristica lo rende un luogo storico assolutamente perfetto da visitare se si vuole conoscere a fondo la storia della meravigliosa città di Tirana.

Ma non sottovalutate l’aspetto artistico del Bunk’Art, luogo che sta cercando di trovare una sua collocazione nel panorama dell’arte contemporanea internazionale. Risale al novembre 2014 l’apertura del cosiddetto “Bunk’Art 1”, sezione dell’edificio dove è possibile ammirare materiale video e fotografico che racconta accuratamente la storia dell’esercito comunista albanese e le vicende più difficili dei cittadini nel corso della dittatura. Nel novembre 2016 è stato invece inaugurato il “Bunk’Art 2”: qui la collezione racconta i loschi segreti della “Sigurimi”, la polizia di partito utilizzata da Hoxha per perseguitare ribelli ed oppositori politici. Il progetto è giovane ed ancora in fase di sviluppo, ma merita davvero l’attenzione di ogni turista, poiché permette di conoscere ed avvicinarsi ad una storia che per lunghissimo tempo è rimasta segreta e nascosta. La storia di un’Albania tormentata raccontata attraverso opere d’arte ed allestimenti innovativi e contemporanei.

Come raggiungere il Bunk’Art

Il polo museale è facilmente raggiungibile da Tirana con un autobus di linea che collega il centro con Linza. La stazione di partenza è proprio all’esterno del Palazzo della Cultura di Sheshi Skënderbej e la fermata porta chiaramente il nome di “Bunk’Art”.
Orario di apertura: 09.00/17.00
Telefono: 067 207 2905
Sito web: www.bunkart.al

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